
La Turchia è una nazione dall’identità molteplice, da sempre in cerca di un difficile equilibrio tra Oriente e Occidente, la Turchia occidentale però, oltre ad essere la parte più sviluppata del paese, è anche la parte di gran lunga più visitata.
1. Istanbul
Per diversi aspetti simile a una città europea, con viali, eleganti caffè e moderni centri commerciali, Istanbul ha due volti: basta allontanarsi dalle vie principali per trovarsi in altra epoca e cultura. La città è stata infatti capitale dell’impero cristiano e di quello islamico.
Esplorando la città si incontrano diversi musei e si scoprono antichi bazar, tra cui il mercato coperto più grande del mondo, il Gran Bazar. Istanbul è considerata il cuore culturale ed economico del paese.
2. Ankara

Ankara è in realtà formata da due città, risultato del ritmo impressionante con cui si è sviluppata dopo essere stata dichiarata capitale della repubblica turca nel 1923. Fino ad allora Ankara era una cittadina di provincia sperduta, nota per la produzione di angora (tipo di lana pregiata). Quell’antico centro esiste ancora all’interno della cittadella, mentre invece l’altra Ankara è una metropoli moderna. Tuttavia per i visitatori la capitale non è una meta fondamentale.
3. Cappadocia

La Cappadocia è conosciuta nel mondo per i suoi paesaggi ricchi di cavità e grotte, caratterizzati da famosissime piramidi di terra di origine vulcanica chiamate «camini delle fate», dove si rifugiarono popolazioni eremite che scavarono le loro abitazioni nel tufo. La sua conformazione geologica è unica al mondo, così come il suo patrimonio storico e culturale: il parco nazionale di Göreme e i siti rupestri della Cappadocia sono stati inseriti fra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco.
4. Pamukkale

Pamukkale, soprannominato dai turchi “Castello di cotone”, è un altopiano elevato oltre 100 m rispetto alla valle e coperto di terrazze di travertino bianco. Il fenomeno crea una meravigliosa spa naturale. Le pareti sono bianche, levigate dallo scorrere dell’acqua nei secoli che, attraverso lunghi canali, si riversa sulle terrazze dove si formano le piscine. Al tramonto l’acqua riflette delicate sfumature ocra, viola e rosa, che si sostituiscono al bianco abbagliante di mezzogiorno.
5. Lago salato Tuz Gölü

Il Lago Salato è un deserto bianco, luogo di incomparabile bellezza da non perdere in Turchia. Tuz Gölü è uno dei più grandi laghi salati d’Europa, un paesaggio interamente bianco in cui lo sguardo si perde verso l’infinito.
6. Efeso

Dopo Pompei, Efeso è la città antica più grande e meglio conservata del mediterraneo. Col tempo Efeso divenne un importante e ricco centro commerciale e fu capitale della provincia d’Asia. Vari imperatori l’abbellirono con i magnifici edifici pubblici visibili in parte ancora oggi. Tra le rovine che ne fanno uno dei più noti siti archeologici del Mar Mediterraneo, sono degne di nota quelle del Tempio di Artemide, uno delle sette meraviglie del mondo, della Biblioteca di Celso e del Teatro. La visita al sito dura circa 2-3 ore.
7. Bodrum

Bodrum è la località turistica più antica, attraente e versatile di tutta la Turchia. La città è caratterizzata da belle spiagge e vanta numerosi locali per bere e ballare. Entrando nel porto turistico principale si può ammirare un paesaggio unico; le case bianche che si stagliano sulla collina, il castello che domina il porto. La marina è occupata per la gran parte dai caicchi, le tradizionali barche in legno.
8. Via Licia

La Via Licia è un sentiero di trekking che corre quasi parallelo alla Costa Turchese, è un percorso lungo 540 km ed in genere se ne fa qualche tratto. Attraversa stupendi paesaggi montani e marini, con suggestive rovine romane e bizantine.
9. Cascate del Düden

Bellissime cascate situate non lontano da Antalya. Il particolare di queste cascate è il fatto che si gettano direttamente in mare creando uno scenario da lasciarvi senza fiato. Nelle vicinanze non ci sono spiagge ma è possibile ammirarle in un’escursione in barca e farsi il bagno proprio vicino ad esse.
10. Fonti termali del lago Köycegiz

A qualche chilometro da Dalyan si trova l’escursione più gettonata: le fonti termali del lago Köycegiz con i bagni di fango all’aperto, possibili da raggiungere tramite una gita in barca. Si dice che le sorgenti, la cui temperatura sfiora i 40°C, abbiano effetti terapeutici.
