
“T’amo, creatura di Pietro,amo il tuo grave ed armonioso aspetto,
il regale corso della Neva,
delle sue rive il granito”
(Aleksandr Puskin)
Introduzione
San Pietroburgo, situata sul 60° parallelo non lontano dal Polo Nord, è la seconda città della Russia con oltre 5 milioni di abitanti.
La sua posizione la rende unica: sorge infatti sul delta del fiume Neva, su 42 isole, in un intrigo di 65 fiumi e canali. Durante la lunga stagione invernale (novembre a inizio aprile) la Neva è coperta da una spessa coltre di ghiaccio che permette di attraversarla a piedi.

Le isole su cui sorge la città sono collegate da 560 ponti,21 dei quali levatoi che si alzano di notte ad un determinato orario.

Un aspetto che la rende unica e indimenticabile è il periodo delle “notti bianche”, dall’11 giugno al 2 luglio, quando il crepuscolo dure solo 40 minuti e nelle restanti ore notturne la città è avvolta da una luce calda e quasi diurna, creandosi così un’atmosfera magica.
Storia
San Pietroburgo è una città giovane, sorse infatti nel 1703 per volontà dello zar Pietro I, detto il Grande. Egli voleva assicurare alla Russia un avamposto sul Mar Baltico.

Costruita tra enormi difficoltà e con grandi perdite di vite umane, anche a causa del clima malsano della zona paludosa, nel 1712 divenne la capitale del paese con il nome di Pietroburgo, città di Pietro. Vi lavorarono i migliori architetti russi e stranieri, tra cui molti italiani.
In breve essa divenne anche un grosso centro commerciale ed industriale, centro della nascente scienza russa.
San Pietroburgo ebbe un ruolo importante nella storia del paese perché fu la culla delle tre rivoluzioni russe.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la città subì un assedio di 900 giorni da parte dell’esercito nazista. Nel gennaio del 1943 l’assedio fu spezzato e l’anno seguente l’esercito di Hitler venne completamente sconfitto nei pressi della città. Malgrado le terribili distruzioni, essa risorse in fretta e nel 1950 era in gran parte ricostruita.
Cosa vedere
LA FORTEZZA DI SAN PIETRO E PAOLO

La Fortezza di San Pietro e Paolo, così chiamata in onore dei santi protettori dello zar, sorge sulla piccola isola delle Lepri, proprio al centro della città sulla riva destra della Neva. La costruzione avvenne sotto la supervisione, oltre che dell’imperatore stesso, dell’architetto Domenico Trezzini.
La fortezza non rivestì mai un particolare ruolo difensivo e i suoi cannoni spararono solo nell’ottobre 1917 per sostenere l’assalto delle guardie rosse contro il Palazzo d’Inverno. Ebbe invece una triste fama di carcere in cui il primo prigioniero fu Aleksej, figlio di Pietro il Grande, oppostosi alle riforme paterne.
Con la Rivoluzione d’Ottobre la fortezza fu trasformata in museo, il cui monumento più significativo è la Cattedrale di San Pietro e Paolo, costruita in stile barocco. Il suo campanile è considerato il punto più alto della città. La cattedrale fu luogo di sepoltura delle famiglie imperiali ed al suo interno si possono ammirare 32 sarcofagi. La tomba di Pietro il Grande è sempre adornata di fiori in omaggio al fondatore della città

L’ISOLA VASIL’EVSKIJ

L’altra isola su cui si cominciò ad edificare fin dall’epoca di Pietro I è quella di Vasil’evskij. I suoi confini sono bagnati da due bracci della Neva ed in parte dal golfo di Finlandia.
Sulla punta sorge un intero complesso di monumenti architettonici di grande interesse, con al centro l’edificio della Borsa.

Di particolare importanza e suggestione appaiono le due colonne rostrate, commemorative delle vittorie navali russe. Si tratta in realtà di due ex fari posti all’entrata del porto cittadino, su cui oggi, nei giorni di festa, ardono le fiaccole.
Sempre sulla punta si trova un edificio a tre piani con la cupola blu: è la nota Casa Puškin, che ospita l’istituto di Letteratura, dove si conservano preziosi manoscritti del poeta nazionale russo.
LA PIAZZA DEL PALAZZO

Sulla Piazza del Palazzo sorge il Palazzo di’Inverno, la residenza degli zar, opera di Bartolomeo Rastrelli. In stile barocco russo si allunga per 230 metri sulla riva sinistra del Neva; ha 1057 stanze, 117 scaloni e 2000 finestre. L’edificio del Palazzo d’Inverno, insieme ad altri quattro contigui, ospita il Museo dell’Ermitage, formato nel 1764, quando Caterina II acquistò 226 quadri.


Il palazzo dell’ex-Stato Maggiore, in stile neoclassico, è costituito da due ali separate da un arco trionfale, sormontato da un carro commemorativo della vittoria russa su Napoleone.

Al centro della piazza si innalza l’enorme colonna di Alessandro, un monolitico di granito rosso, alto 46 metri, coronato dalla figura allegorica di un angelo che schiaccia un serpente. Si dice che l’angelo abbia le sembianze di Alessandro I, il vincitore di Napoleone in onore del quale il monumento fu eretto.
La piazza del Palazzo è stata in epoca soviietica lo scenario delle manifestazioni commemorative della Rivoluzione d’Ottobre e del I Maggio.
LA PIAZZA DEI DECABRISTI

Al centro della Piazza dei Decabristi sorge uno dei più bei monumenti equestri della città, la statua di Pietro il Grande. La statua è posata su un monolito di granito, dalla forma di una roccia. Per trasportarlo a San Pietroburgo dalle rive del Golfo di Finlandia, 400 uomini lavorarono per 4 mesi.
CATTEDRALE DI S’ISACCO
L’entrata principale della Cattedrale di S’Isacco è sulla piazza omonima, al centro della quale sorge il monumento equestre a Nicola I.

La cupola dorata è visibile da tutti i punti della città: si tratta infatti del terzo edificio a cupola del mondo per altezza. La cattedrale può ospitare 14.000 persone. 72 colonne monolitiche abbelliscono il gigantesco portico circostante.
La prima pietra fu posata nel 1818 e i lavori vennero portati a termine solo 40 anni più tardi e lavorarono alla sua realizzazione oltre 400.000 persone. Per decorare l’intenro furono impiegati oltre 40 diversi tipi di pietra.
PROSPETTIVA NEVSKIJ
“Non c’è cosa più bella del corso Neva, almeno a Pietroburgo: per essa è tutto. Di che non rifulge la strada regina della nostra metropoli? So per certo che neppure uno di questi incolori e burocratici abitanti darebbe il corso Neva per quanto oro vi è al mondo”(Nikolaj Vasil’evič Gogol’)

La Prospettiva Nevskij è la via più importante e più nota di San Pietroburgo, immortalata anche nella letteratura dell’omonimo racconto di Nikolaj Vasil’evič Gogol’. Risale al 1710, quando venne costruita una strada su un terreno paludoso. La nobiltà della città cominciò a costruirvi magnifiche residenze, nessuna delle quali doveva superare in altezza il Palazzo d’Inverno.
La Prospettiva Nevskij divenne poi il centro commerciale cittadino. All’inizio del corso, al n°7, si trova un edificio di granito grigio che ricorda il palazzo dei Dogi di Venezia, sede della Banca Commerciale di San Pietroburgo.
Al n°18 incontriamo lo storico caffè frequentato da Puškin e da altri letterati, che ora prende il nome di “Caffè Letterario”.
Al n°17 il sontuoso palazzo Stroganov.

Poco più oltre si trova la piazza di Kazan, dominata dalla Cattedrale della Madonna di Kazan, la chiesa è un’imitazione della Basilica di San Pietro.

Di fronte alla cattedrale, in fondo al canale Griboedov, si erge la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato che fu costruita in puro stile russo.

Dominano la Prospettiva Nevskij la Torre della Duma cittadina e quella della Casa del libro, costruita dalla compagnia americana Singer.
Al n°42 sorge il Gostinyj Dvor un enorme e caratteristico magazzino .
IL GIARDINO D’ESTATE



Uno dei più bei parchi di San Pietroburgo è il Giardino d’Estate ( Letnij sad). Architetti e costruttori di giardini di tutta Europa vennero chiamati da Pietro il Grande, il risultato fu uno splendido parco dai viali ornati da circa 80 statue provenienti da Carrara. All’interno del parco si trova anche una grande quercia dell’epoca di Pietro il Grande.

Sulla riva della Fontanka si trova il Palazzo d’Estate di Pietro.
TEATRO MARIINSKIJ

Il Teatro Mariinskij è uno dei più prestigiosi del mondo per la sua tradizione di opera e balletto, è un edificio in stile eclettico, dominato da una grande cupola. Venne costruito tra il 1869 e gli anno ’90 del XIX secolo.
YUSUPOV PALACE



Il Palazzo Yusupov fu la casa della ricca famiglia dei Yusupov, è il palazzo non-imperiale più lussuoso di San Pietroburgo con i suo lampadari ed interni preziosi.
L’edificio fu il luogo dell’assassinio di Rasputin, una figura molto nota della storia russa.

Al suo intero troviamo un teatro privato con decorazioni lussuose.
PETERHOF

Peterhof sorge a circa 30 km da San Pietroburgo, sulle rive del Golfo di Finlandia, e nella bella stagione è possibile raggiungerlo in aliscafo lungo la Neva. Fu Pietro il Grande a volere questo palazzo come residenza estiva più splendida di Versailles.
Fu la residenza imperiale fino alla Rivoluzione d’ottobre quando diventò un museo, ma durante la Seconda Guerra Mondiale Peterhof fu occupato dai soldati nazisti. Tuttavia prima dell’occupazione si riuscirono a salvare vari oggetti d’arredo e statue. Il complesso fu quasi completamente distrutto e dopo la guerra cominciarono la ricostruzione di Peterhof che prosegue tuttora


La tenuta comprende i Giardini Inferiori, i Giardini Superiori, il Parco di Aleksandra, vari palazzi e più di 140 fontane. Peterhof fu costruito su tre terrazze naturali, al centro del complesso troviamo il Palazzo Grande e di fronte ad esso si può ammirare la Grande Cascata, una delle più imponenti del mondo.

Peterhof fa parte delle sette meraviglie della Russia ed è inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Consigli
San Pietroburgo è una città piena di arte e bellezze, perfino le metro sono decorate e sono di una bellezza unica. La metropolitana è infatti considerata un’attrazione turistica.

Uno spettacolo da non perdere assolutamente è l’apertura notturna dei ponti del fiume Neva, che avviene fra l’1 e le 5 di notte. Il modo migliore per vedere i ponti aprirsi è sicuramente attraverso le tante imbarcazioni che partono da diversi punti del fiume, e che vi porteranno proprio sotto i ponti per ammirare il grandioso meccanismo.
